©EttoreCavalli
Un lieu pensé pour se retrouver, au milieu des ruines.
Un luogo pensato per ritrovarsi, tra le rovine.
Entre les bâtiments de l’ancienne usine abandonnée, LandWorks a souhaité créer un espace où les habitant·es et les visiteur·euses puissent se réunir, notamment pendant les périodes de chantier et de transformation du site. Ce lieu offre un point de rencontre au cœur des ruines et permet d’accueillir des représentations théâtrales, des concerts et des projections, dans un cadre ouvert et accessible
Tra gli edifici dell’ex stabilimento industriale abbandonato, LandWorks ha voluto creare uno spazio in cui abitanti e visitatori possano ritrovarsi, in particolare durante i periodi di cantiere e di trasformazione del sito. Questo luogo offre un punto di incontro nel cuore delle rovine e permette di accogliere spettacoli teatrali, concerti e proiezioni, in un contesto aperto e accessibile
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©Andrea Maspero
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Au centre du village, cet ancien espace laissé en friche a ainsi été réactivé pour devenir un lieu de rassemblement culturel en plein air. Pensé avec l’artiste Tellas, le projet SCALA, porté par LandWorks, repose sur l’installation d’une structure en bois en gradins, qui organise les usages et rend l’espace lisible. Ce dispositif transforme un interstice oublié en un lieu actif, où le paysage, l’architecture existante et les pratiques culturelles se rencontrent.
Al centro del villaggio, questo spazio un tempo lasciato incolto è stato così riattivato come luogo di aggregazione culturale all’aperto. Pensato insieme all’artista Tellas, il progetto SCALA, promosso da LandWorks, si basa sull’installazione di una struttura in legno a gradoni, che organizza gli usi e rende lo spazio leggibile. Questo intervento trasforma un interstizio dimenticato in un luogo attivo, dove il paesaggio, l’architettura esistente e le pratiche culturali si incontrano
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